Le disposizioni in vigore dal 24 aprile al 31 luglio 2021

Le disposizioni in vigore dal 26 aprile 2021 al 31 luglio 2021: Cosa fare? Come muoversi?
DL n. 52/2021 – Ministero della Salute Ordinanze del 23/04/2021

nota a cura del dr. Federico Rossi, consulente fiscale CNEC

Le nuove disposizioni in vigore sul territorio nazionale a decorrere dal 26 aprile 2021 e fino al prossimo 31 luglio 2021, in conseguenza della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale – rispettivamente al n. 96 e al n. 98 – del Decreto Legge n. 52 del 22/04/2021 e delle tre Ordinanze del Ministero della Salute del 23/04/2021, delineano quello che sarà il cronoprogramma per la progressiva eliminazione delle attuali restrizioni.

Fino a quando viene prorogato lo stato di emergenza?
Lo stato di emergenza viene di fatto prorogato fino al prossimo 31 luglio 2021. Vengono di conseguenza differiti alla medesima data: la possibilità di ricorrere alla procedura semplificata per effettuare le comunicazioni di lavoro agile (smart working); i termini relativi alla sorveglianza sanitaria eccezionale.

A quali condizioni scatterà nelle prossime settimane la “zona rossa”?
L’art. 1 del DL n. 52/2021 stabilisce che, fino al 31 luglio 2021, le misure previste per la “zona rossa” continuano ad applicarsi nelle Regioni e nelle Province autonome individuate con ordinanza del Ministero della Salute, per le quali l’incidenza cumulativa settimanale è superiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti. Resta ferma la possibilità, per i Presidenti delle Regioni e delle Province autonome, di disporre comunque l’applicazione delle misure previste per la “zona rossa”, nonché ulteriori e motivate misure più restrittive, nelle singole Province che rilevano l’incidenza cumulativa settimanale dei contagi sopra indicata, nonché nelle aree in cui la circolazione di varianti del virus comporta alto rischio di diffusione o induce malattia grave.

Novità per gli spostamenti sul territorio nazionale?
Dal 26 aprile 2021 sono consentiti gli spostamenti tra Regioni e Province autonome diverse collocate in “zona bianca” e “zona gialla”. Dal 26 aprile al 15 giugno 2021, in “zona gialla” è consentito spostarsi verso una sola abitazione privata, una volta al giorno e nel rispetto del coprifuoco (dalle ore 22:00 alle ore 05:00 del mattino), nei limiti di 4 persone ulteriori rispetto a quelle ivi conviventi (dal conteggio rimangono esclusi i minori di 14 anni sui quali tali persone esercitino la responsabilità genitoriale, i conviventi disabili o non autosufficienti); il medesimo spostamento è limitato all’ambito comunale in “zona arancione”, mentre è vietato in “zona rossa”. Gli spostamenti in entrata ed in uscita dai territori delle Regioni e delle Province autonome collocate in “zona arancione” o in “zona rossa” sono consentiti – oltre che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute e per fare rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione – anche ai soggetti muniti delle certificazioni verdi.

Certificazioni verdi covid-19 (art. 9, DL n. 52/2021): in cosa consistono?
Tali certificazioni sono volte ad attestare una delle seguenti condizioni:
– lo stato di avvenuta vaccinazione contro il covid-19 (validità 6 mesi dal completamento del ciclo vaccinale);
– la guarigione dal covid-19, con contestuale cessazione dell’isolamento (validità 6 mesi dalla guarigione – qualora in tale periodo l’interessato risulti nuovamente positivo, la Certificazione cesserà di avere validità);
– l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo (validità 48 ore dall’esecuzione del test).

Certificazioni verdi covid-19: chi le rilascia?
Le certificazioni sono rilasciate in formato cartaceo o digitale, su richiesta dell’interessato, rispettivamente:
– dalla struttura sanitaria o dall’esercente la professione sanitaria che effettua la vaccinazione;
– dalla struttura presso la quale è avvenuto il ricovero del paziente ovvero, per i pazienti non ricoverati, dai medici di medicina generale o dai pediatri di libera scelta;
– dalle strutture sanitarie pubbliche, da quelle private autorizzate o accreditate e dalle farmacie che svolgono i suddetti test.
Le certificazioni sono altresì disponibili nel fascicolo sanitario elettronico dell’interessato.

Quali sono le disposizioni per le scuole?
Scuola dell’infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di 1° grado → dal 26 aprile 2021 e fino a conclusione dell’anno scolastico 2020/2021, deve essere garantito lo svolgimento in presenza dell’attività didattica.
Scuola secondaria di 2° grado → dal 26 aprile 2021 e fino a conclusione dell’anno scolastico 2021/2021, è previsto lo svolgimento dell’attività didattica in presenza: in “zona rossa” = di almeno il 50% e fino al 75% degli studenti; in “zona gialla” ed in “zona arancione” = di almeno il 70% e fino al 100% degli studenti. Rimane garantita in “zona rossa” la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’utilizzo di laboratori ovvero ai fini dell’effettiva inclusione scolastica di alunni disabili o con bisogni educativi speciali (assicurando comunque il collegamento telematico con i loro compagni in DAD).

Quali sono le disposizioni per le università?
Dal 26 aprile 2021 al 31 luglio 2021:
in “zona gialla” e in “zona arancione” = le attività didattiche e curriculari devono svolgersi in via prioritaria in presenza, secondo piani di organizzazione predisposti nel rispetto delle linee guida adottate dal Ministero dell’Università e della ricerca;
in “zona rossa” = i piani di organizzazione anzidetti devono prevedere lo svolgimento in presenza per il 1° anno dei corsi di studio ovvero per le attività formative rivolte a classi con ridotto numero di studenti.
Salvo diversa valutazione delle singole Università, tenendo conto delle esigenze degli studenti disabili o con disturbi specifici dell’apprendimento, si svolgono in presenza esami, prove e sedute di laurea, attività di orientamento e laboratori; si prevede, altresì, l’apertura di biblioteche, sale letture e sale studio.

Quali sono le disposizioni per i servizi di ristorazione?
In merito alle attività dei servizi di ristorazione, svolte da qualsiasi esercizio, si stabilisce che, in “zona gialla” (ovviamente zone arancioni e rosse escluse da tali previsioni):
dal 26 aprile 2021 sono consentite, anche a cena, con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto, nel rispetto del coprifuoco (dalle ore 22:00 alle ore 05:00 del mattino), dei protocolli e strutture ricettive per i soli clienti ivi alloggiati;
dal 1° giugno 2021 saranno consentite anche al chiuso, con consumo al tavolo, dalle ore 05.00 alle ore 18.00, sempre nel rispetto dei protocolli e delle linee guida adottate.

Qual è il cronoprogramma previsto per le “altre riaperture” in “zona gialla”?
Dal 26 aprile 2021
– Spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali / da concerto / cinematografiche o altri locali o spazi all’aperto, esclusivamente con posti a sedere preassegnati, distanza interpersonale di almeno 1 metro, capienza consentita non superiore al 50% di quella massima autorizzata, in ogni caso spettatori in numero non superiore a 1.000 per spazi all’aperto e a 500 per luoghi chiusi con riferimento ad ogni singola sala, accesso riservato solo a soggetti in possesso della Certificazione verde.
– Qualsiasi attività sportiva all’aperto, anche di squadra e di contatto fermo restando il divieto di utilizzo degli spogliatoi (salvo diversa disposizione delle specifiche linee guida).

Dal 15 maggio 2021
– Attività di piscine all’aperto.

Dal 1° giugno 2021
– Eventi e competizioni di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale (capienza consentita non superiore al 25% di quella massima autorizzata, spettatori in ogni caso in numero non superiore a 1.000 per impianti all’aperto, 500 gli impianti al chiuso), accesso riservato solo a soggetti in possesso della Certificazione verde.
– Attività di palestre.

Dal 15 giugno 2021
– Svolgimento in presenza di fiere (con possibilità di compiere anche in data anteriore le attività preparatorie che non prevedono afflusso di pubblico), accesso riservato solo a soggetti in possesso della Certificazione verde.

Dal 1° luglio 2021
– Svolgimento in presenza di convegni e congressi, accesso riservato solo a soggetti in possesso della Certificazione verde.
– Attività di centri termali.
– Riapertura di parchi tematici e di divertimenti.