Novembre: ultime novità in materia di lavoro

· Lavoro agile: l’articolo 22 del Decreto “Ristori” modifica l’articolo 21-bis del Decreto “Agosto” che disciplina il lavoro agile e il congedo straordinario per genitori dipendenti con figli in quarantena. In particolare, si consente ai genitori lavoratori dipendenti lo svolgimento dello smart working per tutto o parte del periodo di quarantena o di sospensione dell’attività didattica in presenza del figlio convivente, minore di 16 anni (in precedenza il limite di età del minore era di 14 anni). Il Decreto “Ristori” introduce anche il diritto, per i genitori di figli di età compresa tra 14 e 16 anni, in alternativa al lavoro agile, di astenersi dal lavoro senza corresponsione di retribuzione o indennità né riconoscimento di contribuzione figurativa, con divieto di licenziamento e diritto alla conservazione del posto.
· Sospensione versamento contributi previdenziali: il DL n. 137/2020 (c.d. Decreto “Ristori”), all’articolo 13, concede la sospensione dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi INAIL, dovuti, per la competenza del mese di novembre 2020 (dunque, con scadenza di versamento il 16 dicembre 2020), dai datori di lavoro operanti nei settori economici interessati dalle nuove misure restrittive introdotte dal DPCM 24 ottobre 2020. Il versamento dei contributi e premi sospesi sarà effettuato, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un’unica soluzione entro il 16 marzo 2021 o mediante rateizzazione, fino a un massimo di quattro rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 16 marzo 2021.
· Incentivo “IO Lavoro”: l’INPS, con la Circolare n. 124/2020, fornisce istruzioni operative circa l’Incentivo “IO Lavoro”, volto ad agevolare le assunzioni di giovani e disoccupati. L’incentivo spetta ai datori di lavoro che assumono, nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2020, persone disoccupate con un’età compresa tra i 16 e i 24 anni oppure con almeno 25 anni di età, purché privi di un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi. L’incentivo è pari al 100% dei contributi INPS a carico del datore di lavoro per un periodo massimo di 12 mesi a partire dalla data di assunzione, nel limite massimo di 8.060 euro annui. L’incentivo “IO Lavoro” spetta qualora l’assunzione comporti un incremento occupazionale rispetto alla media dei 12 mesi precedenti all’assunzione; incremento che deve essere mantenuto per tutto il periodo dell’agevolazione.
· Congedo “zone rosse”: l’articolo 13 del DL n. 149/2020 (cd Decreto “Ristori Bis”) stabilisce che, limitatamente alle Regioni che appartengono alla “zona rossa”, nelle quali è stata disposta la sospensione dell’attività didattica in presenza delle scuole secondarie di primo grado, e nelle sole ipotesi in cui non sia possibile ricorrere al lavoro agile, i genitori lavoratori dipendenti di alunni frequentanti le suddette scuole hanno diritto, alternativamente, ad astenersi dal lavoro per l’intera durata della sospensione dell’attività didattica in presenza. Durante i suddetti periodi di congedo, al genitore spetta un’indennità, a carico INPS, pari al 50% della retribuzione.
· Bonus baby-sitting “zone rosse”: l’articolo 14 del Decreto “Ristori Bis” stabilisce che, limitatamente alle Regioni che appartengono alla “zona rossa”, nelle quali è stata disposta la sospensione dell’attività didattica in presenza delle scuole secondarie di primo grado, e nelle sole ipotesi in cui la prestazione di lavoro non possa essere svolta in modalità agile, i genitori lavoratori autonomi hanno diritto, alternativamente, a fruire, per i figli iscritti alle predette scuole, di un bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting, nel limite massimo complessivo di 1.000 euro, da utilizzare per prestazioni effettuate nel periodo di sospensione dell’attività didattica in presenza.

nota a cura del dr. Pietro Valla, consulente del lavoro CNEC