Lavoro agile: ultime novità

La Legge n. 87/2021, di conversione del DL n. 52/2021, prevede la possibilità di utilizzare la procedura semplificata per lo svolgimento dell’attività lavorativa in modalità agile fino al 31 dicembre 2021.
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta all’interpello n. 314 del 30 aprile 2021, ha chiarito che le somme corrisposte dal datore di lavoro a titolo di rimborso spese ai propri dipendenti per svolgere l’attività lavorativa secondo le modalità del lavoro agile (consumo di energia elettrica per l’utilizzo di un computer e di una lampada, costi per i servizi igienici e per il riscaldamento) non sono imponibili ai fini IRPEF, non costituendo reddito da lavoro dipendente. Ciò in quanto la quota dei costi da rimborsare al lavoratore si considera riferibile a consumi sostenuti nell’interesse esclusivo del datore di lavoro, individuati sulla base di elementi oggettivi e accertabili. Sono, invece, da considerarsi imponibili ai fini contributivi e fiscali i rimborsi spese quantificati forfetariamente.

nota a cura del dr. Pietro Valla, consulente del lavoro CNEC
(pubblicata in data 12 luglio 2021)