Comunicazione CNEC in merito all’erogazione di assegni di pensione INPS

Roma, 6 aprile 2021

Da qualche anno la disposizione di versamento delle pensioni sul c/c intestato al beneficiario dell’erogazione dell’assegno ha creato una seria problematica per gli Istituti religiosi i cui appartenenti professano il voto di povertà. Tuttavia, il problema era stato risolto dall’Inps, dalle banche e dalle poste italiane, utilizzando un modulo appositamente predisposto ed aComuccettato. Al termine dello scorso anno e all’inizio del 2021, da più parti si risolleva il problema che, questa volta, pare irrisolvibile, poiché l’INPS rifiuta ogni tipo di modulistica chiedendo espressamente che l’intestatario della pensione corrisponda all’intestatario del c/c. 
Il problema nasce per i trasferimenti da posta a banca o nel caso di pensioni di nuova erogazione mentre, al momento, nessuna problematica si nota per l’erogazione delle pensioni, su c/c istituzionali intestati all’ente, che erano state oggetto della soluzione precedente.
Un membro del Consiglio direttivo CNEC è stato sollecitato, da alcuni soci coinvolti nella problematica, per verificare la possibilità di una risoluzione.
Il Presidente INPS dott. Pasquale Tridico, al quale va il nostro ringraziamento, prendendo atto della questione, ha comunicato che: “questo inconveniente è causato agli effetti della digitalizzazione ed all’eliminazione del cartaceo e che l’istituto sta prevedendo alcune eccezioni e soluzioni anche per il caso specifico”.
Di conseguenza, si suggerisce agli enti, eventualmente coinvolti, di non procedere a nuove aperture di c/c intestati ad personam ma di attendere ulteriori precisazioni INPS che non dovrebbero tardare ad arrivare e che prontamente vi verranno comunicate.

Il Presidente
p. Antonio Di Marcantonio OFM Conv.