Regione Lazio: vaccinazione obbligatoria per ospiti e operatori di strutture socio-assistenziali

La Regione Lazio ha dato il via alla campagna di vaccinazione antinfluenzale 2020-2021 mettendo a disposizione più di un milione di dosi di vaccino da offrire gratuitamente, attraverso i medici di medicina generale, i pediatri e le asl, alle categorie considerate a rischio.
La vaccinazione è obbligatoria per i soggetti di età > 65 anni e per tutti i lavoratori e il personale di assistenza, anche volontario, compresi gli operatori dei servizi esternalizzati, operanti in strutture socio assistenziali accreditate e/o autorizzate. La mancata vaccinazione di tale categoria di lavoratori, non giustificabile da ragioni di tipo medico, comporta l’inidoneità temporanea, a far data dal 01.02.21, allo svolgimento della mansione lavorativa, ai sensi dell’art. 41, comma 6 del DLG 81/08, nell’ambito della sorveglianza sanitaria da parte del medico competente di cui all’art. 279 e correlata alla rivalutazione del rischio biologico a cura del datore di lavoro, ai sensi degli artt. 271 e ss. del decreto.
Mai come quest’anno la vaccinazione è considerata cruciale per il controllo dell’influenza e per evitare che questi contagi si «sovrappongano» alla possibile seconda ondata del coronavirus. Di seguito, si riporta la procedura prevista da diverse asl del territorio laziale per tutti coloro che prestano la loro attività o sono ospitati presso le strutture socio assistenziali:

1. Individuare un referente incaricato di ottemperare agli adempimenti previsti dal protocollo operativo asl di appartenenza e trasmette nominativo, contatto telefonico e indirizzo email alla Direzione distrettuale di appartenenza.
2. Predisporre entro il 15 settembre appositi elenchi contenenti gli identificati delle persone obbligate ad effettuare la vaccinazione da inviare alla Direzione distrettuale di appartenenza
3. Assicurarsi che le vaccinazioni vengano prese in carico dai MMG (Medico Medicina Generale) che hanno in carico gli assisti/ospiti della struttura.
4. Garantire l’effettuazione delle vaccinazioni su tutte le persone obbligate entro il 16 novembre 2020.
5. A cura del referente occorre inviare un report finale, entro il 16 novembre, alla direzione distrettuale di appartenenza l’elenco delle persone vaccinate correlato dei nominativi dei MMG che hanno effettuato le vaccinazioni. Nel caso di soggetti obbligati ma che non hanno effettuato la vaccinazione, comunicare i nominativi e relative motivazioni.
Si auspica che alla suddetta campagna vaccinale aderisca un folto numero di cittadini al fine di conseguire una copertura rilevante, o totale (immunità di gregge), sulla fascia di popolazione/categoria lavorativa considerata a più alto rischio di contrarre una malattia grave o, comunque, limitante l’attività lavorativa nei diversi setting assistenziali e comunitari.

Nota predisposta da: dott. Massimo Scarpetta e Dott. Silvio Spiridigliozzi – membri della Consulta Nazionale del CNEC